Vi parlo sempre dei miei acquisti alle bancarelle o al mercato, che sia Ancona, Monza o altrove. Così ho pensato di svelarmi i miei segreti per questo tipo di shopping… siete pronti?

Oggi mi sento generosa e quindi ho deciso di svelarvi i miei segreti per fare acquisti al mercato.
Di solito si va al mercato quando si è in vacanza, all’estero o in città che non sono la propria, cercando souvenir e specialità locali e oggetti da riportarsi a casa come ricordo. Di solito si è in uno stato d’animo leggero e divertito e in cui i soldi non rappresentano una preoccupazione.
Lo so perché lo faccio anch’io!

 

Però vado molto volentieri anche al mercato di Ancona, dove ho fatto alcuni dei miei migliori acquisti.
E ho anche iniziato a frequentare il mercato di Monza, quello del sabato. Ce n’è uno anche il giovedì mattina, che sembra anche meglio, e lo vedo mentre vado alla stazione. Ma non ho mai tempo di fermarmici. Mi limito a lanciare l’occhio per cogliere che cosa espongono di più, i colori, le forme. Mi dico sempre che un giorno devo andare al lavoro più tardi e fermarmi a fare un giro, ma non l’ho ancora fatto. Mai dire mai!

 

Qui alcune regole che secondo me funzionano sempre:
1) Mai andare al mercato di fretta. Andateci quando avete tempo. Passeggiate tra le bancarelle. Osservate tutto.
2) Andate avanti e indietro. Fare prima un sopralluogo generale e poi tornate alle bancarelle che vi hanno ispirato di più.
3) Andateci da sole. Oppure con un’amica/amico/compagno che ami il mercato.
4) Dato che non vi potrete provare niente, dovete avere un’idea della vostra taglia e capirla guardando un capo. Ed essere pronte a prendervi dei rischi!
5) Non andate al mercato a cercare qualcosa o perché avete bisogno di qualcosa. Perché troverete quello che non cercate, fuori stagione. Ma questi sono i veri affari!

 

La mia cosa preferita, quando vado al mercato, è rufolare su quei banconi dove tutto viene venduto a pochi euro. Di solito c’è un ammasso disordinato di cose, mescolate e arrotolate insieme, per la maggior parte robaccia. Ma in genere tra la robaccia si cela un gioiello, e se lo scovate la soddisfazione è enorme! L’ultima volta che sono stata al mercato di Monza su uno di questi banconi ho trovato una camicia di seta di un verde molto particolare e un’altra camicia, a righine bianche e azzurre con un piccolo collo. Qualche volta si trovano vestiti con l’etichetta, ed è utile conoscere i marchi. La maggior parte delle volte le etichette sono tagliate, e allora bisogna guardare la composizione del tessuto e avere un po’ di occhio. E fidarsi di se stesse!
Sarà la pratica, ma io sono brava e veloce a trovare quell’unica cosa bella che c’è… potete chiedere conferma a mia sorella e mia cognata!

 

Oggi però non ho indosso niente che venga dal mercato.
La gonna, che mi piace molto, è di Zara, come la T-shirt nera. Il cardigan è fatto a mano.

E’ una giornata soleggiata (cioè, stamattina c’era la nebbia, il che vuol dire che poi esce il sole) e quindi non c’è bisogno di aggiungere del colore… tra l’altro questa gonna secondo me richiede proprio il tutto nero per esprimere tutto il suo gusto!
E tutto è #50chic and #chicafter50, come sempre!

 

Buona giornata!
Anna da Re

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Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

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