Non ho ancora finito con le mie cronache del negozio delle meraviglie di Antonio Nesti. E ho anche preparato uno Speciale, che sarà presto online. Nel frattempo, back to selfies!
E’ un po’ strano, dopo una settimana, tornare ai selfie e alla cronaca quotidiana di come mi vesto.
Ieri ho preparato lo speciale che vi avevo promesso sul negozio delle meraviglie di Antonio Nesti, ma non l’ho ancora pubblicato. Questo nuovo blog mi permette di fare delle cose molto belle e che prima non avrei potuto fare, ma non è proprio facile. E poi le cose che si fanno di rado si fa più fatica a farle, perché da una volta all’altra ci si dimentica la procedura ed è come ricominciare da capo.
Ve lo faccio sapere via Facebook, quando riesco a pubblicarlo.
Oggi è un lunedì qualsiasi, per quanto qualsiasi possa essere ogni giorno che passiamo al mondo. E’ anche l’inizio di una settimana che si prospetta bella piena come al solito.
E mi fanno ancora male i piedi da ieri. Ho giocato a tennis, una bella partita, molto intensa e molto combattuta. Molto divertente anche. Ma alla fine i miei piedi sono distrutti, e lo restano anche il giorno dopo. Dovrei proprio comprarmi un nuovo paio di scarpe da tennis… lo sto cosa state pensando. Che ora comincio con la solfa del dovrei comprare le scarpe ma non ho tempo, e quindi rimando e tutte le volte che gioco penso che dovrei cambiare le scarpe, e on e on. E avete ragione. Quindi aprirete un negozio proprio sulla strada che porta da casa all’ufficio e viceversa? Lo terrete aperto fino alle 9 di sera e magari anche oltre? Beh, se lo fate avvisatemi!
E’ maggio ma è ancora freddo. E certo che pensavo, tutti gli anni ci lamentiamo che è maggio ed è freddo, e siamo stupiti che sia così. Ci stupiamo tutti gli anni… forse dovremmo semplicemente convincerci che la primavera è proprio questa mutevolezza, un giorno è freddo e il giorno dopo è caldo. Però è bello, che ogni giorno bisogna inventarsi come vestirsi, ed ogni giorno è veramente diverso!
Oggi ho un paio di pantaloni (Banana Republic) molto classici, sia nella forma che nel tessuto, così classici che ci ho dovuto mettere le scarpe psichedeliche per compensare e renderli più interessanti! Sopra ho quella T-shirt grigio/blu che viene da Big Bear Lake, e un pulloverino di Matucci. E sopra ho una giacca che ho comprato in Maremma, di fustagno, che mi piace molto ma che stinge. Se mi metto le mani in tasca le tiro fuori che sono blu! E quindi non me la metto spesso, il che è un peccato. Avete idea di come si possa fare perché smetta di stingere?
E l’insieme è #50chic e #chicafter50, vero?
Tuttavia, il #selfieinthelivingroom ha una luce strana. Speriamo che con l’avanzare della stagione e il miglioramento del clima la luce migliori, e di conseguenza anche i miei selfie! Quasi quasi rimpiango la cucina di Milano… ma solo nella luce!
Buona giornata!
Anna da Re







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