Ho deciso di accettare la sfida che Gioia Gottini ha lanciato ai lettori della sua newsletter. Le piacerà il mio post? Chi lo sa…

Non sono sicura su come e quando ho scoperto il sito di Gioia Gottini, che si definisce Coltivatrice di successi, e mi sono iscritta alla sua newsletter.
Ma l’ho fatto.
Ed è una newsletter interessante e ben fatta. In realtà lei si rivolge a freelance o gente che lavora in proprio, e io non c’entro molto, ma alcune delle cose che via via suggerisce hanno senso anche per il mio blog che pure non è certo  un blog professionale.
E ultimamente ha cominciato a lanciare delle sfide con degli hashtag. Belli. I primi li ho persi, probabilmente perché avevo troppo da fare e non riuscivo a tener dietro alle email, e a un certo punto cancellavo un bel po’ di posta non letta perché ormai comunque troppo vecchia.
Mi è arrivata un’altra newsletter un paio di giorni fa, e questa volta ho deciso di leggerla. Anche perché non mi ricordavo più esattamente chi fosse Gioia Gottini.
Quindi vedete, sono onesta con voi come vi aspettate e sapete che sono!

 

La sfida di novembre è quella che vedete nel titolo e che non si può tradurre: #newember. Sono tre cose nuove che farò nel 2017, tre cose per il business e tre per la mia vita.
Ho pensato che potevo raccogliere questa sfida.
Non facile peraltro.

 

Dato che non ho un business, ho pensato a tre cose nuove per il lavoro:
1) Mi concentrerò sul comunicare quello che ho fatto e i miei risultati altrettanto fortemente di quanto mi concentro sulle cose da fare
2) Conserverò il mio sorriso e la mia attitudine felice verso la vita indipendentemente da quello che gli altri o i colleghi diranno o non diranno, faranno o non faranno
3) Farò la mia parte e lì mi fermerò.

 

E queste saranno le tre cose nuove per la mia vita personale:
1) Mi farò un week-end in una città che amo o che non conosco senza aspettare che qualcuno venga con me
2) Mi fiderò del mio giudizio
3) Oserò.

 

Dovrò anche cercare di ricordamele, queste cose, quando scriverò i propositi per il nuovo anno!

 

E come sono vestita per questa sfida?
Ho una gonna a righe grigie e nere, con i combat boots del Dr Marten’s. Un T-shirt nera a maniche lunghe e un pullover grigio chiaro fatto a mano.
Vi piace questo outfit?
Per essere sincera e onesta con voi per la seconda volta nello stesso post, penso che i combat boot non siano le scarpe ideali per le mie gambe. Forse sono semplicemente troppo piccola… e quindi sto pensando di comprarmi un nuovo paio di stivaletti o beatles neri che vadano bene con le gonne midi o lunghe. Ne ho visto un paio in un negozio al centro di Monza, e non escludo di farci un salto sabato mattina… vi terrò aggiornati sul tema!

A parte questo dettaglio, penso che l’ensemble sia comunque #50chic!

 

Per concludere, ringrazio Gioia Gottini per la sua sfida #newember, e auguro una buona giornata a tutti!

Anna da Re

 

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Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

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