Come vestirsi quando si è molto indaffarati. A Monza e Segrate

Non che sia proprio una novità o una cosa che mi capita di rado, ma sono proprio molto indaffarata.

Pensate che bella parola e come la usiamo poco: indaffarata. Usiamo incasinata, presa, stressata, sommersa. Eppure indaffarata è una parola precisa e chiara, che dà l’idea del fare tante cose, anche del fatto che le tante cose si sommano e talora accavallano, che dà l’idea del fatto che non hanno tutte la stessa importanza ma tutte vanno fatte.

Che è esattamente la mia situazione. Tanto lavoro ma anche tanti impegni personale, tante cose interessanti che mi succedono intorno e a cui voglio dedicare tempo e attenzione.

Così il vestirsi del mattino è importante ma deve rispecchiare la praticità, la semplicità e la sveltezza di quando, essendo molto indaffarate, non possiamo preoccuparci troppo di quello che indossiamo. Ci deve piacere e ci deve corrispondere, certo, questa è sempre la base. Ma deve essere comodo e portabile tutto il giorno, qualcosa a cui non pensiamo più dopo che l’abbiamo scelto al mattino.

Cosa meglio dei jeans risponde a questi criteri? E cosa meglio di una T-shirt bianca? E cosa meglio di una giacca da smoking aggiunge un tocco più carino?

Ecco quindi la mia scelta. Secondo me è chic… voi che ne dite?

Intanto passate un buon week-end…. indaffarato!

Anna da Re

Lascia un commento

Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

Let’s connect