Io trovo che sia molto bello potersi mettere qualcosa fatto da noi stesse. Io lavoro a maglia, ma ho imparato a ricamare (anche se non l’ho ancora messo in pratica) e mi piacerebbe imparare a tagliare e cucire. Mi piacerebbe davvero potermi vestire di cose fatte su misura, scegliendo i tessuti, i colori, la fattura, la misura. Ci adattiamo continuamente a un pret-à-porter che dovendo stare bene a tutti finisce per non stare bene a nessuno. Ci adattiamo noi ai vestiti invece che avere dei vestiti adatti a noi.
Lo so che non è facile e che richiede tempo. Ma se pensiamo al tempo che buttiamo via per seguire gente che non ci piace su Facebook o influencer che sono pagati per farci vedere qualcosa su Instagram, beh, direi che lo stesso tempo usato per farsi qualcosa, di maglia o di tessuto, è davvero speso meglio. E con più soddisfazione.
Io del resto non sono una a cui avanza del tempo. Ho un lavoro impegnativo e faccio volontariato. Leggo, scrivo, faccio sport. Eppure riesco a farmi maglioni e accessori perfino in eccesso. Anche perché i maglioni fatti a mano, se si sceglie una buona lana (cosa che conviene comunque, mica si può mettere tutto quel lavoro in un filato sintetico o di bassa qualità) e se li si conserva e lava con cura (in lavatrice ma con un programma delicato e senza ammorbidente) durano tantissimo. A un certo punto bisogna regalarli perché non se ne può più di vederseli in giro!
Ecco, direi che per essere un venerdì molto pieno di lavoro e di pioggia io sono chic e mi sento #50chic!
Buona giornata e buon weekend!
Anna da Re








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