#pandemia zona gialla. Verde è il colore del riposo

Devo dire che il riposo non mi viene in mente spesso. Come idea di riposarsi, di dire ah adesso mi riposo. Mi viene piuttosto da dirmi ah adesso che ho finito di lavorare posso fare questo o quello. Mi sembra che il riposo sia soprattutto fare qualcosa che mi piace, con le persone che mi piacciono.

Però non è tanto vero. Oltre al riposo notturno, che quello non mi verrebbe mai in mente di farmelo mancare, c’è quel riposo della mente e del corpo che è la giornata senza impegni, senza nulla di particolare da fare.

Domenica mi sono concessa una giornata così. In realtà la mattina sono andata a fare un giro in bici, con le mie amiche “cercatrici di verde”, e abbiamo fatto la bella scoperta di una villa e di un parco a Desio, raggiungibili con una comoda ciclabile e molto belli. E se è vero che la Brianza è piena di fabbrichette, villine e villette e palazzi, e naturalmente strade e traffico, è anche vero che c’è ancora tanto verde, anche curato e ben tenuto, e ci sono tante ciclabilli. Quindi la nostra esplorazione alla ricerca del verde è solo cominciata, e proseguirà nelle prossime domeniche, ora che finalmente il tempo sta migliorando. E a me salire sulla bici mi dà subito un gran senso di libertà, quindi proprio lo adoro.

Però è stata una gita breve e sono anche grata a queste amiche che mi fanno vincere la pigrizia che avrei all’uscire di casa al mattino, e godermi un tempo che non mi sarei presa. E poi il pomeriggio me ne sono rimasta sul terrazzo, che è meraviglioso in questi giorni perché sta tutto crescendo con grande splendore: l’ortensia sta preparando sei fiori, il doppio esatto dell’anno scorso, la lavanda ha messo in cantiere almeno tre o quattro spighe, i denti di leone che sono venuti ad abitare da me per scelta o per caso sono fioritissime e molto frequentati da bombi e api, e tutte le piante verdi, cespugli dai nomi dimenticati, nespolo e nespolino, sambuco, stanno mettendo tantissime foglie di un verde brillantissimo. Insomma è un vero piacere mettersi a leggere e girare lo sguardo e vedere del verde.

Perché non so se sia vero ma il verde per me è il colore del riposo. Forse è anche riposante per gli occhi. Ma al di là di quello per me il verde è quando smetto di pensare e arrovellarmi, quando mi perdo dentro un libro e non so più che ore sono, quando cammino senza stancarmi, è il suono del silenzio e della quiete. Prezioso, ricercato, meraviglioso.

Buona giornata!

Anna da Re

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