Fa molto caldo. E le giornate sono lunghissime. Faccio un po’ fatica a dormire. Ho poca fame. Ma è bene fare comunque tutto quel che si può e vuole e deve, bevendo molto, con dei vestiti di cotone o lino, camminando o pedalando all’ombra.
Ieri sono stata a vedere uno spettacolo all’ex Paolo Pini, l’ospedale psichiatrico di Milano. La rassegna è quella classica, “Da vicino nessuno è normale”. Sante parole. Nonostante non sia più un manicomio da anni, nel recupero si sono conservate le strutture, e fa impressione vederne la resistenza, e immaginarci delle vite. Ma è un buon esercizio per ricordare quanto è importante avere rispetto per chi non co sembra “normale”, visto che il parametro con cui misurare la normalità siamo poi solo noi stessi, o al massimo i nostri amici e parenti.
E poi che altro. Leggo molto. L’estate lavorare a maglia è impossibile, e quindi la lettura ritorna ad essere quel tempo lungo e quieto e spesso meraviglioso in cui immergersi. Tornando un po’ ragazza.
Ma presto vado in montagna.
Buona giornata







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