Stanotte finalmente l’aria che entrava dalla finestra era fresca e ho dormito profondamente, in modo riposante. Una di quelle cose che sono fondamentali e che tendiamo a dimenticarci.
E mi sono svegliata tardi, e non faceva caldo. Mi sembrava un miracolo.
Martedì parto per la montagna e probabilmente lì farà un po’ freddo. Il paradiso.
Ieri mi ero fatta dei programmi per oggi ma poi ho deciso di non fare nulla. Ovvero sistemare casa, leggere, scrivere le 2 o 3 recensioni che rimando da giorni causa caldo, cominciare a preparare le cose per la montagna.
E sono andata in terrazza a controllare le piante da vicino, e bagnarle stamattina perché ieri sera non ce l’avevo fatta. E le ammiro, le piante. Hanno passato pomeriggi di sole rovente e di caldo insopportabile anche di notte, senza potersi muovere, per tanti giorni anche senza nessuno che le venisse a salutare con il refrigerio di un po’ d’acqua fresca. Hanno sacrificato le foglie, si sono fatte piccoline e poco visibili. Ora dopo una settimana di acqua e cura (tardive, lo so, ma è il nostro patto) stanno cominciando a riprendersi e una addirittura sta fiorendo. Non ho idea di che pianta sia, erano dei semi che mi avevano regalato e che ho messo nella terra quando mi sono ricordata di averli. Non sono un pollice verde, lo so, faccio quel che posso e che riesco.
Ecco oggi sarà un giorno così, di sosta, di tregua, in between.
Buona domenica
Anna da Re








Lascia un commento