Preferisco “la rentrée” a “la ripresa” anche se il significato è molto simile. Soprattutto come potete immaginare “la rentrée littéraire” è quella che mi interessa di più.
In generale, rispetto ai mesi estivi si sente il cambiamento. Persino il tempo atmosferico sembra essersene accorto, e oggi almeno qui da me si sta bene. Con la leggerezza dell’aria e la notte con il lenzuolino, viene voglia di cucinare, di scrivere.
Poi in realtà a stare seduti al computer per due ore non si è più abituati, e si oscilla tra la voglia di fare ordine tra i messaggi e rimettere a posto gli archivi e il desiderio di sbrigarsi e tornare a prendere la bici e andare a fare un giro.
Ma intanto i social sono pieni dei nuovi libri di settembre, che in genere sono i migliori dell’anno. Si portano ai festival letterari, si preparano per il Natale. Ci sono un sacco di cose che non vedo l’ora di leggere.
Buona serata
Anna da Re
ps l’immagine è presa dal sito delle Edizioni Seuil







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