Su richiesta del mio amico Paride Candelaresi mi dedico anche quest’anno allo studio dei look di Sanremo. Sulle canzoni no, non chiedetemi di ascoltarle né tanto meno giudicarle, che io resto una signora da Bach e opera, al massimo Leonard Cohen e de André.
Ma i look sì, quelli li guardo super volentieri e mi ci diverto un sacco. Senza contare che si sa, le immagini parlano e quelle di Sanremo parlano più che chiaramente della nostra società, del nostro senso estetico e dei grandi cambiamenti in corso.

Basta infatti un primo sguardo al red carpet per vedere che mentre gli uomini non vedevano l’ora di mettersi le gonne, le donne continuano a stare benissimo con i pantaloni. E allora mi sono detta, la mia generazione che ha lottato per potersi mettere i pantaloni oltre alle minigonne e gli shorts, una generazione che pensava di aver visto tutto e di essere stata molto di avanguardia, la mia generazione di signore chic after fifty che mettono e hanno messo tanta cura nel loro look, ecco che la mia generazione si può stupire e scandalizzare di fronte agli uomini truccati, ingioiellati, e con le gonne.



Vi dirò, per quel che riguarda Sanremo, Mahmood e Blanco sono eleganti. Quel cappottone e quella gonna lunga, mi piacciono davvero. Hanno un bel portamento, una bella allure. Molto consapevoli, molto compresi nella loro parte. E anche le gonne di Sangiovanni sono belle.


Del resto perché noi signore dovremmo essere le uniche che si possono mettere sia le gonne che i pantaloni, a seconda di quello che fanno e di come si sentono? Perché noi signore possiamo vestirci da uomo ed essere estremamente belle ed eleganti in questo modo, e gli uomini non possono vestirsi da donna ed essere estremamente belli ed eleganti in quel modo?
Del resto, noi signore after fifty ci ricordiamo bene la rivoluzione dei capelli lunghi, i capelloni si chiamavano ai tempi. C’erano genitori che avrebbero tagliato i capelli ai figli nottetempo, se non fosse stato pericoloso usare le forbici con qualcuno che si può ribellare seriamente. E si vergognavano dei loro figli con le chiome fluenti. E ora si vedono tutti questi ragazzi con lo chignon, raffinatissimi e super stilosi. Come dire che il mondo cambia e non so voi, ma io ne sono felice.
Buona giornata!
Anna da Re









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