Ci sono cose che non stancano mai.
Per me una di queste è la lettura. Sarà che ogni libro è così diverso dall’altro che non sembra di fare sempre la stessa cosa. Sarà che più si legge più si scoprono libri e scrittori di cui si sapeva poco o nulla e che vanno assolutamente conosciuti. Sarà che si può leggere con qualsiasi temperatura, persino con il caldo.
Al momento ho in lettura Scrivere, che strana idea! Vita di Milan Kundera e La maison vide di Laurent Mauvigner. Ho appena finito Cucire universi-Perché le arti minori e femminili non esistono, di Domitilla Dardi. Presto usciranni le mie recensioni di Contro l’oligarchia di Bernie Sanders, di Tutte le mattine di Sybil di Virginia Evans, e di Il canto di Haïganouch di Ian Manook. Come vedete una certa varietà, che è il sale della vita.
Ora c’è aria di temporale, anche se forse non arriverà fin qui. Gli uccelli si sono zittiti e i suoni sono quelli del vento e di una sega elettrica in lontananza. Speriamo che piova.
E buona giornata







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