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Continue reading →: Tempo di temporali. E di fermarsi un momento
Spesso succede, che i primi giorni di giugno sono più brutti di quelli di maggio. Pure più freddi. E quest’anno non fa eccezione. Mi sono presa una pausa temporale. Sto guardando il diluvio dalla finestra. E tutto sommato, mi piace. Mi piace mettermi un pullover perché l’aria all’improvviso è diventata…
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Continue reading →: Leggere è chic, ma sul serio
Originally posted on Verde Alfieri Magazine: Lo chic non è solo una questione di vestiti. Anzi. Tutto sommato conta di più come si portano i vestiti che i vestiti stessi. Ce ne accorgiamo spesso, quando per esempio vediamo qualcuno che ci colpisce per il suo stile, e guardandolo bene quello…
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Continue reading →: Ciò che facciamo abitualmente
Ieri ho letto un bel po’, complice il tempo orribile che mi ha costretto a casa proprio come il Coronavirus, e domani che torno a scrivere su Alfieri Magazine vi racconterò qualcosa in merito. Tra le molte citazioni di Epitteto, Pascal e altri illustri filosofi, mi ha colpito questa: “Ciò…
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Continue reading →: E poi a un certo punto c’è bisogno di aria, di verde e di riposo
Tendiamo a vedere la nostra mente, il nostro cervello, come un contenitore che può essere riempito costantemente, e come un organo che funziona 7/7 e 24/24. Non ci poniamo limiti di pensiero, leggiamo, scriviamo, parliamo come se tutti i nostri referenti fisici e psichici non avessero bisogno di riposo, di…
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Continue reading →: Come vestirsi quando è giugno ma sembra ottobre
Eh, si, che si stia in casa o si vada a lavorare da qualche parte, oggi non assomiglia per niente a ieri. Ieri era estate, maglietta e pantaloni leggeri e infradito era la mise perfetta. Oggi è autunno o primavera, e ci si copre. Giugno del resto è così, alle…
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Continue reading →: Come vestirsi quest’estate: cosa tenere del vecchio guardaroba (direi tutto)
Arrivata al giorno 85 ho deciso di chiudere il diario. Ve l’avevo annunciato, pensavo di arrivare al giorno 90 per fare cifra tonda, ma ieri che era festa e sono stata fuori tutto il giorno mi sono accorta che il diario non aveva più senso, per me. E se non…
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Continue reading →: #pandemia giorno 85. Il rumore dell’acqua
Ormai davvero, la quarantena, la pandemia, l’emergenza stanno pian piano venendo sostituiti da una normalità. Uso l’articolo indeterminativo perché poi va qualificata, questa normalità, non essendo quella su cui tutti ci intendevamo (o credevamo intenderci) e quindi accompagnata dall’articolo determinativo. Anche questo diario volge al termine. Non ha più il…
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Continue reading →: #pandemia fase 2 o forse 3, giorno 84. Val di ferro
Ecco, tornata ora dalla montagna, vi metto qualche foto. È stato bello ma ve lo racconto domani
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Continue reading →: #pandemia giorno 83. Avvicinamento progressivo
Una prima gita in montagna, mezza montagna forse, Terz’Alpe sopra Canzo. Che bello essere all’aria aperta. Che bello essere nel bosco. Vi metto un po’ di foto di alberi. Buona serata e buona domenica Anna Da Re
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Continue reading →: #pandemia giorno 82. Oggi si va a Milano
Caspita, direte voi, tutta vita questa qua! Però vi assicuro, sono più di 82 giorni che non vado a Milano. Che è davvero un po’ strano. Perchè pur non abitandoci più, era il posto dove facevo tante cose, prevalentemente quelle culturali, i libri, i concerti, gli incontri. Non posso dire…






