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Continue reading →: #pandemia giorno 75. Non abbiamo bisogno di altre persone di successo
“Il fatto è che il pianeta non ha bisogno di altre persone di successo. Ha invece un disperato bisogno di più pacificatori, guaritori, restauratori, narratori e amanti di qualsiasi tipo. Ha bisogno di persone che stiano bene dove stanno. Ha bisogno di gente moralmente coraggiosa, disposta a unirsi alla lotta…
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Continue reading →: #pandemia giorno 74. L’importanza del fare una pausa
Ed ecco che vi ammannisco un’altra banalità o un bicchiere di acqua calda. Però pensateci e datemi torto. Che quando lavori da casa fare una pausa è un’azione deliberata e scelta, non un caso che capita come quando sei in ufficio. O meglio, in ufficio è normale. Uno è lì…
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Continue reading →: #pandemia fase 2 (o 3) giorno 73. Che voglia di andare in libreria
Il mio ritorno alla normalità, o il mio nuovo inizio di simil normalità, è stato sancito oggi dall’agognata visita dal parrucchiere. Quando si hanno i capelli corti non ci sono tutorial o esperimenti fai da te che tengano: ci vuole uno bravo. E quindi ho aspettato finchè finalmente, con mascherina…
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Continue reading →: #iorestoacasa e lavoro troppo giorno 72
Perchè oggi la tecnologia non mi è stata di aiuto come al solito, e anzi ho avuto una serie di intoppi, per cui la quantità di cose che avrei dovuto fare si è accumulata sulla scrivania virtuale e su quella fisica. E ora sono le sette, e sarebbe ora di…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 71. Il troppo stroppia
Vi ricordate che ce lo dicevano quando eravamo bambini? E non capivamo bene questo verbo? E dicevamo storpia? E in effetti questo stroppia vuol dire la stessa cosa ma a chi ha fatto il proverbio doveva piacere l’assonanza. E ce lo dicevano quando volevamo ancora del gelato o delle ciliegie,…
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Continue reading →: #iorestoacasa ma poi esco giorno 70. Quel che ho imparato finora
Al di là delle mie personali difficoltà con questo titolo, che #iorestoacasa resta vero, in fondo, perlomeno per il lavoro e tante cose di base, e al di là della mia personale ripresa del tennis e dello sport all’aria aperta (che sapete anche era una delle cose che mi mancava…
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Continue reading →: #iononrestoacasa giorno 69 e vado a giocare tennis
Ecco, saranno davvero tre righe di post. Ho ripreso a giocare a tennis e sono tramortita. Tre ore e passa dopo tre mesi di fermo, era inevitabile che tornassi a casa senza neppure la forza per disfare la borsa. Però è stato bello. E come mi sono disabituata, anche a…
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Continue reading →: #iorestoacasa (giorno 68) anzi vado al parco. Di Monza
Per tre giorni hanno riaperto il parco di Monza, un esperimento per vedere se si poteva continuare a tenerlo aperto. Oggi era il terzo giorno, e dopo che stanotte c’era stata una specie di prova generale del diluvio universale, oggi il tempo era discreto. Un po’ di sole e un…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 67. Come si sono allungate le giornate
Tanto tempo fa, in un ufficio che non esiste più con dei colleghi che sono andati già in pensione da molto tempo, a partire da marzo c’era qualcuno che più o meno tutti i giorni ricordava “come si sono allungate le giornate”. E me lo sono ricordato stasera, che il…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 66. Le cose semplici
Sono quasi fuori tempo massimo. Ma davvero, ho avuto così tante cose da fare che non sono riuscita a tirarmi fuori quel piccolo tempo che mi serve per scrivere il post. Però non potevo lasciare un buco nè tantomeno imbrogliare e saltare un giorno. E allora vi dico che appunto…






