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Continue reading →: Cose che leggoEcco che, a grande richiesta, creo la nuova categoria “Cose che leggo”. Così almeno qui nel blog i libri saranno ordinati e facilmente reperibili. Le cose che leggo sono tante, ci sono anche giornali e riviste, ci sono pure cose online. Ma naturalmente i libri sono la parte più bella…
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Continue reading →: Ma una casa non si finisce mai di arredarlaTra poco sono tre anni che vivo in questa casa. Una felice convivenza, se così si può dire. Ovviamente c’è stata un’immediata simpatia, tra me e lei. Però poi abbiamo dovuto fare qualche patteggiamento, qualche aggiustamento. Certe idee che pensavo sarebbero andate bene sono state bocciate. Certe altre sono emerse…
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Continue reading →: Uscire, non avere niente da mettersi, la Scala e Milano di notteDunque ieri sera sono stata alla Scala. E, sì, alla fine veramente non avevo niente da mettermi. O meglio ero così disabituata all’idea di una serata elegante che non mi ricordava neppure, se avevo qualcosa da mettermi. Ora ieri sera il dress code era piuttosto libero e quindi non mi…
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Continue reading →: Cappelli, la Scala e gli sbrindolamenti culturaliIeri non ho scritto nulla, del resto ormai lo sapete che il giorno che vado in ufficio vengo sommersa di libri da spedire e non riesco a fare che quello e rispondere ai messaggi (quelli urgenti). Ho giusto messo una foto verso sera, con un cappello. Perché una delle cose…
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Continue reading →: Ritorno al cinemaQuanto ci è mancato il cinema? Il cinema nel senso di posto dove andare a vedere un film, seduti, in una sala buia e grande, facendo solo quello. Che tanti hanno visto quantità industriali di serie e documentari e film e filmetti sulla tele di casa o sul computer. Io…
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Continue reading →: Slow days, cambi di passo e, ma sì, libriPoi succede che quando sei lanciata in mille attività e con ritmo sostenuto arriva un giorno lento. Un giorno con meno da fare, meno messaggi nella posta, meno telefonate, meno riunioni, meno di tutto. Dovresti essere contenta, no? Tu che ti lamenti che hai troppo da fare, così troppo che…
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Continue reading →: Sbrindolare stancaEbbene sì, anche i ricchi piangono e anche gli entusiasti e gli sbrindoloni si stancano. È un po’ una lezione, per dirci che siamo come tutti e che l’entusiasmo sì, ci spinge oltre e ci sostiene, ma ogni tanto bisogna fermarsi e riposarsi. Non che oggi ci riuscirò, visto che…
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Continue reading →: Tornare a Torino. Sì, lo sapevo che sarebbe stato bello. Anzi bellissimoIn un certo senso, fino all’ultimo non ci si credeva. Il Salone del libro in presenza? Tutti tutti come una volta? Gli eventi dal vivo? Gli incontri di persona? E solo la mascherina come limite? Eppure è successo. Gli eventi con le persone sedute una di fianco all’altra, con la…
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Continue reading →: E domani si sbrindola. Al Salone del libro di TorinoNon è un vero sbrindolare, direi di no. È un weekend di lavoro ma siccome è il pezzo del mio lavoro che amo di più, faccio fatica a considerarlo lavoro. Dunque quest’anno il Salone del libro di Torino c’è e pare sia molto simile a quello degli altri anni. Con…







