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Continue reading →: La giornata mondiale del sonno. Per ricordarci di non dare nulla per scontato, nemmeno una buona notteOggi è la giornata mondiale del sonno. Su Instagram fioriscono immagini di letti invitanti, gattini dentro i piumoni, cani acciambellati. Non so tanto bene a cosa servano queste giornate mondiali di qualunque cosa, visto che ce n’è una al giorno. Forse solo per ricordarci di non dare nulla per scontato.…
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Continue reading →: Le piante, Salgado, immaginare il meglio. Divagazioni di lunedìOggi guardavo il mio angolo verde, a cui ogni tanto aggiungo qualcosa. Anche al supermercato dove di solito vado a fare la spesa c’è una zona dove vendono piante. L’ultima volta c’erano delle calle, purtroppo non bianche (che sono tra i miei fiori preferiti), ma rosa e gialle. Ho scelto…
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Continue reading →: Sbrindolamenti, artigiani, regali, pantaloni larghi. Ovvero la vita continuaQuesto è un diario e come tale ondeggia, si sposta, si squilibra e riequilibra. Segue il flusso della vita, che non è mai regolare, non è mai prevedibile. Lo scorso weekend sono andata in montagna, in Val di Mello. Era davvero freddo, c’era poca neve ma quella poca scrocchiava sotto…
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Continue reading →: Ucraina, guerra, domande e incertezze. Dai libri si parte e ai libri si arrivaCome tutti, continuo ad essere preoccupata, vigile, spaventata per la guerra in Ucraina. E avrei voluto scrivere del mio sabato in Val di Mello, della bellezza della montagna, di Morbegno e pure di regali. Ma lo rimando a un altro giorno. Qualche giorno fa, prendendo pretesto dalla notizia della cancellazione…
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Continue reading →: Il basic torna sempreTorno a parlare di moda? Ma sì, che oggi è giovedì ed è il giorno in cui arrivano le newsletter leggere, di svago, oltre a quelle terribili e necessarie, i bollettini di guerra che pensavamo stessero solo nei libri di storia e nei romanzi ambientati nel passato. Allora la notizia…
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Continue reading →: Ucraina, Russia, Dostoevskij e Paolo NoriL’avete capito, trovo piuttosto difficile scrivere in questo momento. Scrivere qualcosa che non sia ovvio e banale, che abbia un certo respiro, e pure un certo senso. Direi che mi posso appoggiare a Dostoevskij e a Paolo Nori. Avrete seguito la ridicola vicenda per cui l’università Bicocca ha prima cancellato…
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Continue reading →: Nonostante tutto, la bontà esisteTra le tante newsletter che ricevo c’è quella di Buone notizie, un supplemento del Corriere della Sera che mi è molto caro perché, nonostante lavori da anni nella comunicazione e quindi sappia che sono le cattive notizie e i drammi e le tragedie che creano l’attenzione, trovo che sia importante…
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Continue reading →: Ce la facciamo a parlare di moda? Nella Fashion Week di Milano? Sì, ce la facciamoÈ cominciata la Fashion week di Milano. Mi sa che sta pure finendo. Ed è strano leggere per esempio il Corriere della Sera, a cui sono abbonata, scorrendo dall’attacco all’Ucraina agli scenari possibili ai battibecchi della politica interna fino alla fashion week. Che pare stia pure andando benissimo, le sfilate…
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Continue reading →: Il mondo lontano e il mondo vicinoOggi non posso pensare di scrivere di moda, o di altre leggerezze. Oggi penso all’Ucraina e al contrasto, che alle volte è davvero troppo, tra quello che succede nella nostra vita personale, nel mondo vicino dei nostri cari e dei nostri amici e del nostro lavoro e delle nostre cose,…
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Continue reading →: A grande richiesta, ecco i tacchiUn micro post super rapido. Non sono in ufficio ma lo stesso non ho tempo di scrivere e soprattutto di pensare. Così vi faccio vedere il cappottino grigio e giallo che ormai è primavera, e soprattutto i tacchi. Che pare moriste tutti dalla curiosità di vedere come sono. Tutto molto…






