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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 40. Per chi ha odiato I promessi sposiUno dei libri che ho detestato di più. Lo confesso senza vergogna, e sono sicura di non essere stata la sola. Di certo lo si leggeva male. Lo si trangugiava a forza. Al ginnasio lo leggevamo a capitoli, e per ogni capitolo bisognava fare il riassunto scritto, e quando si…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 39. Lavorare stancaVe lo ricordate, è il titolo di un libro di Cesare Pavese, una raccolta di poesie. E alla fine di questa giornata piena di riunioni, di messaggi, di cose da fare non fatte e di cose che non si pensava di fare ma si sono fatte, beh, alla fine di…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 38. La poltrona della mammaPoi capita che qualcosa ti irrita. Alle volte ci vogliono dieci minuti per capire dove è cominciata, l’irritazione, perché non è sempre evidente. Di fianco alla scrivania ho la poltrona che era di mia mamma. Lei ci stava sempre, ci leggeva e ci lavorava a maglia. Erano due, in origine,…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 37. Separare il grano dal loglioDitemi che vi ho stupito e ho usato una parola che non conoscevate. Io me la ricordavo vagamente, o meglio mi ricordavo l’espressione che infatti risale alla Bibbia, nientemeno che. Mi è venuta in mente oggi, questa espressione, dopo aver letto un interessante articolo sui rapporti tra città e campagna…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 36. La luce del crepuscolo
Come passano le giornate della quarantena? Io non ho la sensazione che siano tutte uguali, che il tempo di oggi sia come quello di ieri o di domani. Alcune sono più veloci e altre più lente. Alcune piene, fin troppo, e altre scarne. E le sento che si sommano, si…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 35. Di ortensie, casa, vacanze e vuotiÈ un giorno strano, oggi. È Pasqua. Sono seduta al tavolino del terrazzo, il cielo è nuvoloso a tratti, l’aria è piacevolmente fresca. Guardo le piante che stanno riprendendo vita, un geranio sta per fiorire, e tra le foglie dell’ortensia sono quasi sicura che sta per nascere un fiore. È…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 34. Pane e lanaterapiaOggi proprio un post superbreve, lo vedete anche voi che sono passate le sette, e insomma i giorni volano, si fanno tante cose pur restando a casa. Ho aperto finalmente il canale YouTube e ho caricato i video di Lanaterapia che ho fatto finora. Spero che siano utili a qualcuno.…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 33. La parola scritta e il raccoglimentoStamattina ho trovato questo manifesto. L’ha postato Labodif, un centro di ricerca sulle differenze, in primis tra uomini e donne, di cui seguo la pagina Facebook. Ci trovo sempre delle storie, delle citazioni, dei riferimenti bellissimi. Originali. Degni del tempo che richiedono. Molto spesso sulle donne, su come sono e…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 32. Ma si, parliamo di modaNon è che ci possiamo dimenticare che questo è un fashion blog. E neppure possiamo credere che non penseremo più ai vestiti. Come ci penseremo, questo ovviamente è tutto da scoprire. Se vi chiedete perché mi è venuto in mente proprio oggi, al giorno 32, è perché ho visto un…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 31. La sindrome del soldatinoPassato il giorno 31 come conto i giorni? Non sono abituata ad andare oltre il 31, a quel punto si ricomincia da 1; ma questa è una quarantena, e i giorni allora sono 40, come minimo. E stamattina, a parte questo dettaglio, pensavo alla sindrome del soldatino. No, questa volta…






