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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 35. Di ortensie, casa, vacanze e vuotiÈ un giorno strano, oggi. È Pasqua. Sono seduta al tavolino del terrazzo, il cielo è nuvoloso a tratti, l’aria è piacevolmente fresca. Guardo le piante che stanno riprendendo vita, un geranio sta per fiorire, e tra le foglie dell’ortensia sono quasi sicura che sta per nascere un fiore. È…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 34. Pane e lanaterapiaOggi proprio un post superbreve, lo vedete anche voi che sono passate le sette, e insomma i giorni volano, si fanno tante cose pur restando a casa. Ho aperto finalmente il canale YouTube e ho caricato i video di Lanaterapia che ho fatto finora. Spero che siano utili a qualcuno.…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 33. La parola scritta e il raccoglimentoStamattina ho trovato questo manifesto. L’ha postato Labodif, un centro di ricerca sulle differenze, in primis tra uomini e donne, di cui seguo la pagina Facebook. Ci trovo sempre delle storie, delle citazioni, dei riferimenti bellissimi. Originali. Degni del tempo che richiedono. Molto spesso sulle donne, su come sono e…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 32. Ma si, parliamo di modaNon è che ci possiamo dimenticare che questo è un fashion blog. E neppure possiamo credere che non penseremo più ai vestiti. Come ci penseremo, questo ovviamente è tutto da scoprire. Se vi chiedete perché mi è venuto in mente proprio oggi, al giorno 32, è perché ho visto un…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 31. La sindrome del soldatinoPassato il giorno 31 come conto i giorni? Non sono abituata ad andare oltre il 31, a quel punto si ricomincia da 1; ma questa è una quarantena, e i giorni allora sono 40, come minimo. E stamattina, a parte questo dettaglio, pensavo alla sindrome del soldatino. No, questa volta…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 30. Quanto è abbastanza?Tempo fa parlavamo con la mia socia di Legambiente, era prima dell’emergenza Coronavirus, poco prima, e parlavamo della corsa allo sviluppo inteso come sempre di più. Sempre più prodotti, sempre più profitto, sempre più consumo. E mi sono ricordata di un libro che si intitolava “Quanto è abbastanza?”di Robert e…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 29. Pensare con la propria testaContinua la nostra quarantena e continua la ridda di informazioni discordanti e frammentari, di commenti disordinati, di frase buttate là oggi e contraddette domani. E quindi bisogna mettersi in quarantena anche da quello, che non è sempre facile perché bisogna anche informarsi. E sicuramente il modo migliore per navigare in…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 27. Un mondo civile e gentileIeri sera ho ascoltato una delle video conversazioni organizzate da Legambiente per FestambienteSud. L’intero ciclo, che è cominciato l’altro ieri, 3 aprile, e finisce il 7, si intitola NIENTECOMEPRIMA. Intendo non solo l’ormai ovvia considerazione che niente sarà come prima, ma la volontà di fare sì che niente sia più…
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Continue reading →: #iorestoacasa giorno 26. Fare la propria parteGirava, su Facebook mi sembra, una storia carina: che mentre la foresta sta bruciando per un incendio fortissimo, e tutti gli animali scappano, il colibrì cone le sue piccole ali viaggia in senso opposto, per raggiungere il fiume che si trova al di là degli alberi; quando il leone in…







